sabato 9 giugno 2012

I LAGHI

I laghi sono una grande massa riempita per lo più di acqua dolce raccolta nelle cavità terrestri. Se queste masse hanno modeste dimensioni vengono chiamate "mari interni" (Mar Morto) e se invece hanno piccole dimensioni vengono chiamate semplicemente laghi. In Italia questi ultimi sono più numerosi rispetto a tutti gli Stati dell'Europa meridionale mediterranea. Principalmente nel territorio italiano sono situati nell'area prelpina, che sono:
  • il lago d'Orta
  • il lago Maggiore
  • il lago di Varese
  • il lago di Monate
  • il lago di Lugano
  • il lago di Como
  • il lago di Endine
  • il lago d'Iseo
  • il lago d'Idro
  • il lago di Garda
Nell'antiappennino sono situati diversi laghi, ognuno di essi di origine vulcanica:
  • Il lago di Vico
  • Il lago di Bolsena
  • Il lago di Nemi
  • Il lago di Bracciano
  • Il lago di Martignano
  • Il lago Albano
Nell'appennino, al contrario, possiamo trovare un solo lago, quello di Trasimeno. Esistono anche i laghi costieri, situati vicino alle coste della nostra penisola e delle isole principali. Nella zona alpina i laghi prendono posto nelle conche scavate dai ghiacciai, che un tempo coprivano quasi tutta la catena delle Alpi. Nell'area prealpina possiamo trovare diversi laghi, tra cui i principali sono il lago d'Iseo, il Garda, il Maggiore e  il Como. Insieme al lago Lugano questo laghi hanno tutti un fiume che alimenta e purifica le loro acque. Sull'appennino si trova il lago di Trasimeo, il più grande d'Italia (dopo quelli prealpini) e il quarto in tutto il mondo. E' in una conca poco profonda, nei pressi della cittadina di Perugia, e viene considerato di origine tettonica. C'erano anche molti altri laghi appenninici prosciugati spontaneamente o a causa dell'uomo. Lungo le coste ci sono dei laghi, formati dal moto ondoso del mare, che ha accumulato attorno alle insenature lidi sabbiosi e dune che hanno chiuso le acque retrostanti, dando origine ai laghi. Possiamo trovare i laghi costieri in Puglia, Emilia Romagna, Toscana e Sardegna.
                                                    TIPI DI LAGHI
Esistono diversi tipi di laghi:
  • I laghi superficiali
  • I laghi sotterranei
  • I laghi stagionali, riempiti quando le pioggie stagionali sono abbondanti
  • I laghi subglaciali, che si trovano sotto i ghiacci
  • I laghi proglaciale, lago formato dall'azione di sbarramento di una morena o di una diga glaciale durante la ritirata di un ghiacciaio in scioglimento, o dall'acqua di fusione intrappolata sotto una calotta di ghiaccio
                                                   ORIGINI DEI LAGHI
Anche i laghi hanno origini diverse:
  • Laghi tettonici: formati dopo il movimento delle parti più profonde della crosta terrestre che si sono fratturate e si sono spostate, determinando l'apertura di un bacino, dove vi sono state raccolte le acque. Lo sono i laghi africani ed asiatici, che sono i più estesi e anche i più profondi.
  • Laghi vulcanici: sono quelli ospitati nei crateri dei vulcani spenti (laghi craterici) o nelle depressioni formatesi per lo sprofondamento delle parti centrali dei vulcani a seguito della fuoruscita dei magmi. Di questa formazione ci sono anche i laghi di sbarramento di vallate formati per il consolidamento di colate laviche trasversali alla valle.
  • Laghi di frana: formati quando, dopo alcuni episodi catastrofici, si sono disposti in fondo alla valle detriti franati da una parete di quest'ultima.
  • Laghi glaciali: i ghiacciai possono dare origini a insenature nel terreno in due modi. Uno è quello che il ghiacciaio scava direttamente nella roccia, l'altro è quello di sbarrare delle valli con materiale morenico (lago morenico) o con la loro stessa massa.
  • Laghi di pianura: in una pianura molto livellata percorsa da molti fiumi bastano cause modeste per provocare tra due bacini idrografici zone di spartiacque incerto, che facilmente si impaludano. Le cause più frequenti sono: il costipamento dei sedimenti, lo sbarramento ad opera di alluvioni, le irregolarità nella deposizione originaria del materiale alluvionale che ha costituito la pianura e, infine, l'opera dell'uomo di estrazione dal sottosuolo. Ancora: se un meandro del fiume viene segregato dal corso principale, per esempio per la deposizione di materiali alluvionali, vi si può trattenere una raccolta d'acqua denominata lanca.
  • Laghi costieri: si sono formati dal moto ondoso del mare, che ha accumulato attorno alle insenature lidi sabbiosi e dune che hanno chiuso le acque retrostanti, dando origine ai laghi.
  • Laghi carsici: si formano nelle doline, nelle uvale o nelle valli chiuse.
  • Laghi alluvionali: traggono origine dallo sbarramneto di una valle determinato da depositi alluvionali.
  • Laghi lacustri: sono contenuti da isole che a loro volta sono contenute da un altro lago.
  • Laghi accidentali originati dai terremoti: i crepacci formati in seguito a movimenti  tettonici possono raccogliere varie quantità di acqua.
  • Laghi eolici: si trovano in aree desertiche e steppiche. L'azione del vento può originare delle depressioni, poco profonde, all'interno delle quali possono raccogliersi masse d'acqua; oppure i depositi eolici possono sbarrare un corso d'acqua e originare un piccolo bacino. L'esistenza di questi laghi può essere effimera, infatti l'evaporazione può superare la quantità di acqua che la conca riceve. Esempi tipici: il lago Ciad, esteso per oltre 20.000 Km2 e profondo mediamente appena 1.5 metri; il lago Kalahari; i laghi Amari del Sinai; il mar Morto e il lago Tiberiade sono residui di antichi bacini ben più estesi, in riduzione, a causa di cambiamenti climatici locali.
  • Laghi originati dall'attività di organismi: come i laghi sbarrati dai castori.
  • Laghi artificiali: originati dalle opere dell'uomo.
                                                                FINE DEI LAGHI
In geologia la maggior parte dei laghi ha una vita relativamente breve, in quanto vengono cancellati da sei fenomeni:
1)L'interramento da sedimentazione
2)Erosione della soglia
3)Quando collassa il fondo
4)A causa dell'evaporazione delle acque contenute
5)Per lo sfruttamento antropico
6)A causa interramento da vegetazione.
                                                       CORRENTI D'ACQUA
Nei laghi l'acqua non è ferma, come spesso si pensa sbaglitamente. La corrente deriva dagli emissari e imissari, e alcune volte si possono formare gorghi e onde, che derivano da varie cause, una del quale è quella del vento sulla superficie. Inoltre i laghi sono soggetti ai movimenti delle acque, dette sesse, che portano l'acqua dall'altra parte del bacino.
                                                  LA FLORA E LA FAUNA DEI LAGHI
La flora e la fauna di un lago è molto varia. In base a quanto è profondo possiamo trovare:
  1. Nella zona litoranea, dove le acque sono basse, la luce raggiunge il fondo, è così c'è una fotosintesi clorofilliana molto intensa. L'area è intensamente abitata, infatti sono presenti alghe, canne, piante galleggianti ,insetti, chiocciole, anfibi, rettili e molti pesci (in prevalenza di carpe).
  2. Nella zona di acque aperte, al largo, la luce penetra sempre nel fondo e la vegetazione è caratterizzata da vegetali microbici, placton, e una quantità di pesci, tra cui le carpe, il persico-trota, rari lucci e la tinca ecc...
  3. Nella zona profonda c'è molta melma, l'habitat abitato da necrofori e i bioriduttori.

Sulle rive e sull'acqua del  lago vivono molti uccelli, come il germano reale, il beccaccino, la garzetta, il cavaliere d'Italia, le marzaiole, la moretta tabaccata, l'airone rosso, i tuffetti, il tarabusino, la sgarza ciuffetto, l'airone cinerino, la folaga, il falco di palude, il martin pescatore ecc... Sulle rive del lago, riguardo alla flora, possiamo trovare alghe, muschi, felci e equiseti. Ci sono, però, anche canne, pini, ginepri, acaciaie, pioppi, salici, olmi, agrifogli, allori, amareni, biancospini, cipressi, edere, fichi d'India, ippocastani, noci, oleandri, rosmarini, rovi, sambuchi, il tiglio, ma sopratutto querce, che sono state ridotte a scopi commerrciali e per ricavare la legna.
                                                  ATTIVITA' SPORTIVE
Nei laghi, oltre a praticare la pesca, si fanno varie attività sportive, come il  canottaggio, la vela, il windsurf. Però il lago è pieno di pericoli per gli sportivi, in quanto l'acqua è freddissima e si possono aprire gorghi o onde improvvise.
                                                 






                                                                         RECORD DEI LAGHI
I laghi più estesi superficialmente sono ragruppati per continenete sono:


  1. Lago Victoria, Africa, secondo lago d'acqua dolce per estensione
  2. Lago Vostok, Antartide, subglaciale
  3. Mar Caspio, Asia, primo lago per estensione
  4. Lago Eyre, Australia,
  5. Lago Ladoga-Lago Onega, Europa, situati in Russa nord- occidentale
  6. Lago Superiore, Nord America, primo lago d'acqua dolce per estensione
  7. Lago Titicaca, Sud America, il lago navigabile.

                                                 


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